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Centraline allarme wireless
L'antifurto senza fili, wireless, è sicuramente il più agevole e immediato da usare in quanto non necessita di opere murarie. Se si ha intenzione di installare un sistema d'allarme bisogna considerare la tipologia di casa (se si tratta di un appartamento o di una villetta isolata); i luoghi in cui vengono custoditi gli oggetti più preziosi e i passaggi obbligati; le zone più sensibili e tutti gli accessi, cioè le porte principali e secondarie, le finestre, i lucernari e altre potenziali vie d'entrata. Negli ultimi 10 anni si è visto un aumento delle vendite di sistemi di allarmi wireless (ovvero senza fili) a discapito dei più classici allarmi cablati, ovvero che richiedono il posizionamento di cavi di collegamento tra i vari componenti del sistema (centralina, sirena, sensori, telecamere).

Sirene
Componenti fondamentali in un impianto di allarme sono le sirene con funzione di avviso acustico e luminoso dell'avvenuta intrusione in un ambiente protetto.
Le sirene per impianti di allarme esistono normalmente in due versioni, quella per esterno e quindi la sirena vera e propria che siamo abituati a vedere all'esterno degli immobili protetti e quella per interno, spesso contenuta all'interno della centrale con la funzione di diffondere un ulteriore avviso dell'intervento del sistema. Alcuni modelli di sirena funzionano totalmente via radio senza alcun collegamento filare, aggiungendo altre funzioni di trasmissione, invio codici di riconoscimento, stato batterie ecc. In questi modelli, è necessario periodicamente sostituire le batterie.

Sensori infrarossi
I sensori allarme sono gli occhi e le orecchie dell'impianto d'allarme, sono sempre attivi, anche ad impianto antifurto disattivato, e inviano continuamente alla centrale ogni loro individuazione. I sensori allarme si dividono in due grandi categorie, volumetrici o perimetrali. I primi sono in grado di rilevare la presenza di qualcuno all'interno di un ambiente, i secondi rilevano l'oltrepassaggio dei confini della zona da proteggere, il perimetro appunto.
I sensori volumetrici più diffusi sono gli infrarossi passivi, questi sono sensibili alla luce infrarossa e riescono quindi a rilevare il movimento di un qualsiasi corpo che ne emetta in quantità superiore all'ambiente in cui è inserito (quindi tutti i corpi con una temperatura maggiore di quella ambientale).

Rilevatori
Il rilevatore di presenza è solitamente installato sul soffitto di una stanza o nel corridoio e registra la presenza di persone entro un raggio medio di 8 m (ad una altezza di installazione di 2,50 m), indipendentemente dall’altezza del soffitto. Quando viene rilevato un movimento, la luce si accende automaticamente, se la quantità di luce diurna è inadeguata. Allo stesso tempo, un secondo canale di commutazione controlla il sistema di riscaldamento, il sistema di ventilazione e il sistema di allarmi antifurto, variado il comportamente in base alla presenza di persone.
Il rilevatore di presenze è la soluzione ideale per il monitoraggio continuo di grandi stanze o di corridoi lunghi e possono essere collegati in serie fino a 8 sensori. Corridoi fino a 64 m di lunghezza possono essere monitorati e controllati in modo sistematico. Il rilevatore di presenze può essere combinato con un pulsante per il controllo dell’illuminazione manuale, ed è ideale per uffici open space.